“Portavi croissant caldi a Pound, internato tra le urla dei dissennati”. In memoria di Piero Sanavio, avventuriero della letteratura. Martino Cappai racconta il suo Maestro e gli scrive dal Giappone
“E io sono un pazzo Che Ama Dio”: Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte seconda: dalla M di Madre alla Z di Zen
“Verso l’eternità in tutto il suo niente”: sulla poesia indisciplinata di André Gaillard, amico di Cendrars e discepolo eretico di Breton
William T. Vollmann è uno scrittore mostruoso, come l'angelo di Rilke. Ovvero: discussione intorno a “I fucili”
“In Venezuela mi hanno minacciato per un libro… ho visto cose che voi umani…”: dialogo oltreoceanico con Antonio Nazzaro
“Se sei intelligente ti danno del fascista, d’altronde le editor sono tutte donne e a me piacciono le Femen”: intervista scorretta a Paolo Bianchi
Quella volta che feci a botte per colpa di un poeta “di rango”. Siate inflessibili con chi non è all’altezza dei suoi squilibri
Jack Spicer, il poeta fantasma (finalmente in Italia!) che parlava con García Lorca, sfotteva Auden e diede qualche consiglio a Philip K. Dick
“Dove prevale l’ideologia, la letteratura viene estirpata”: quando gli scrittori si ribellano al potere dominante
“La musica, per me, è un modo di affermare la vita sul dolore”: Stacey Kent, una delle più grandi interpreti al mondo, si racconta a Matteo Fais
River Phoenix, il Rimbaud del cinema. Ovvero: l’arte è un ragazzo d’oro scotennato e dato in pasto al pubblico feroce
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