Matteo Fais e Davide Brullo puntano su due scrittori per salvarci dalle atrocità narrative: Sergio Atzeni e Carlo Sgorlon
I 50 libri con cui Calvino ha plasmato la vita dei
Paolo Cognetti mi scrive, un poco offeso, di lasciarlo stare. Ma io ho le narici lordate di stelle, non arretro di fronte a nulla e ricordo che la letteratura è duello. Uno scambio di lettere
Quando Anthony Burgess stroncava (con malizia) Umberto Eco: “leggetelo, saprete tutto sui monasteri italiani del XIV secolo…”
“Mai comprato un libro perché lo devo leggere… comunque, oggi è quasi tutta fuffa”: dialogo con Luigi Mascheroni, l’uomo da 20mila libri
“La letteratura è eccesso, è errore, è la vita contro il potere”: dialogo con Luca Doninelli
Reportage claustrofobico dal Premio Strega 2018 di un Savonarola travestito da Casanova. Paolo Cognetti pare Mauro Corona in Tibet, Nicola Lagioia parla solo di soldi, soldi, e l’atmosfera (annaffiata di noia) è da Festival di Sanremo
Premio Strega: è l’ora del piagnisteo. Neri Pozza si scaglia contro Mondadori, ma nessuno si è mai lamentato perché Usain Bolt vinceva sempre. Il problema, come sempre, è estetico. I libri belli li pubblicano i piccoli editori. Che non sono rappresentati
“La poesia è una sorella incestuosa e pratico il darwinismo della fantasia”: dialogo con Tiziano Scarpa
“Dopo una puntura di Voltaren ho capito che avrei potuto fare il cantante. In effetti, sono come Ian Curtis, ma vorrei tanto essere Thomas Mann”: intervista folle a Nicolò Locatelli, voce e verbo dei Se Naoko
Anche quest’anno non ho vinto il Nobel o lo Strega, ma  in compenso ho conferito l’Oscar
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