“La poesia può salvare le persone, ma il poeticismo sul web sta distruggendo un genere letterario. Io preferisco parlare con i poeti morti”: Gabriele Galloni dialoga con Alessandro Moscè
“Il poeta è un uomo pieno di dubbi, che si nutre dell’arte del sospetto, è un tipo scomodo”: dialogo con Rodrigo Arriagada-Zubieta, tra i grandi poeti cileni di oggi
“Seduto in questa stanza, sulla costa olandese, a non far altro che guardare la pioggia dai vetri”: dialogo con Marino Magliani
Il citazionista selvaggio, l’ozioso viandante: sull’arte del ‘montaggio’ letterario in Walter Benjamin (mentre il mondo va in frantumi)
Dal “non incontro” a Parigi alla passeggiata sotto la neve dove “mi è passato tutto”: il rapporto tra Marina Cvetaeva e Boris Pasternak
“All’uomo è stata data la felicità…”: viaggio nell’ultima comunità di “tolstojani”, un po’ Amish e molto Beat, coltivano bio ma non hanno mai letto Tolstoj
“È necessario uscire da questo mondo omologato: troppi artisti sono attratti dal mercato per pura avidità”: dialogo con Marisa Zattini (con due invitati: Emily Dickinson e Elémire Zolla)
“Appartengo alla famiglia del fuoco e non credo nella società letteraria perché le opere vanno coltivate nell’ombra”: Davide Nota ha scritto il romanzo del millennio a venire
“Gli intellettuali sono misogini e la cultura italiana è consolatoria. Quanto a me… sono bakuniniana, ingestibile e non posso fare a meno di Dio”. Intervista scorretta a Veronica Tomassini
Il dodicesimo uomo. Sulla fotografia di Mario Giacomelli (ieri me lo sono dimenticato)
Siamo quello che la macchina fotografica immortala: da Bresson a Brunelli, gli 11 fotografi di cui non potete fare a meno
Pagina 7 di 9