“Sì, quando mi misi la rosa fra i capelli, come facevano le ragazze andaluse”: il monologo di Molly nell’Ulisse, l’esplosione della vita, “la rapsodia della carne”
È morto Stephen, il nipote di Joyce, l'ultimo erede: a lui il divo James dedicò una poesia meravigliosa e diverse favole. Per gli studiosi era una specie di Darth Vader…
Storia del poeta, amico di Joyce e maestro di Canetti, che con 11 poesie cambiò la storia della letteratura
“Joyce era un genio. Come Mussolini”. La verità sul caso Pound
Festeggiamo il “Bloomsday” con le superbe porcate di Joyce. 110 anni fa a Nora: “Fo**imi quando sei tutta vestita… quando indossi la vestaglia, in cucina… per le scale, al buio…”
“Il nome della rosa”: una fiction a tesi, piena di anticlericalismo altoborghese, soporifera. Ma lo stesso papa che ordì massacri riconobbe il genio di Francesco d’Assisi. L’anima dell’uomo è inafferrabile: raccontate questo!
“Lasciami marcire nello splendore”: aiuto… Henry Miller fa ancora paura ai paladini del pudore!
“Portavi croissant caldi a Pound, internato tra le urla dei dissennati”. In memoria di Piero Sanavio, avventuriero della letteratura. Martino Cappai racconta il suo Maestro e gli scrive dal Giappone
David Jones è il poeta epico più grande del ’900, parola di W. H. Auden. Eppure, chi lo conosce?
A Jorge Luis Borges il Nobel per la letteratura postumo, in risarcimento. Era ora. E ora, continuiamo così…
Tanti auguri a Roger Nimier! Si schiantò con un bolide, era amico di Céline, fu ussaro e dandy. Troppo complesso per l’editoria italiana, traduciamo un brano di “Perfide”
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