Gerusalemme, oggi: il silenzio è morto (insieme a Dio?), frotte di turisti si fanno i selfie sul Golgota e a Betlemme vendono gli stickers di Bansky
La più bella mostra dell’anno è questa! Camillo Langone ha ricondotto gli artisti a Dio. Ora bisogna trovare i vescovi…
Aiuto! I morti stanno morendo per sempre – e con loro anche noi. Ecco perché durante le feste, felice come una Pasqua, vago per i cimiteri: perché la letteratura nasce come risposta alla morte…
“La letteratura deve sconvolgere”: dialogo con Graziano Graziani
“Sapevo che Anita Ekberg era caduta in disgrazia e le telefonai senza un motivo preciso, forse solo per sentire la sua voce…”: la diva della “Dolce vita” diventa un romanzo
Questa è l’opera più grande – ed enigmatica – dell’arte occidentale, il momento dell’indecisione, l’orlo di luce sul nulla: ora vi spiego perché
4 dicembre: discorso sulla morte del padre, sulla paternità castrata e sul perdono con cui velare il corpo del suicida (che attende il giudizio degli uomini)
Ciò che salva atterrisce e dobbiamo amare in modo ingiustificato, ingiusto, ingiudicabile, “sovrabbondante”: chi ha il coraggio di farlo?
“Fondamentalmente, sono una monaca di clausura”: Willem Dafoe, il volto più sconcertante della storia del cinema, l’uomo che fu Gesù e ora è Van Gogh
“Dalla sua povertà, ha dato tutto”: vogliamo deperire, essere defraudati dell’io, votarci a ciò che è senza scampo, facendo rafting negli abissi con Yeats e Dostoevskij
Inabissanti nell’incomprensione, dobbiamo disimparare a camminare eretti e sacrificarci per il primo che passa – d’altronde, si ama sempre dispari, spauriti
Pagina 4 di 7