“Chi vuole sovvertire ciò che rimane dei valori tradizionali sono le entità sovranazionali, i moderni imperi come l’Unione Europea”. Ma… esiste una cultura di destra? Dialogo con Francesco Giubilei
“Non scrivere per il pubblico ma per i lettori”. Nasce Taut, casa editrice per poeti “incendiari”. Dialogo con Alberto Pellegatta
“Sono ignoto. Ospite: tutto è buono”. Che non ci sia più Pietro Cimatti in libreria è uno scandalo. Rimediamo
Il nostro nome è un ricamo sul niente, noi siamo altrove. Non sono gli altri che ci rendono poeti, ma la poesia. Per una collana imperdonabile di poesie senza poeti
Penso a una milizia di amanuensi. Alcuni concetti imperdonabili: abolire l’autore, che alimenta il sistema del narcisismo editoriale, per lasciare spazio alla poesia. I libri nei luoghi del dolore. Ritradurre la tradizione. Sporcarsi. Dilapidarsi
Monica Rossi, l’editor che fa vendere milioni di copie ai suoi autori, disintegra le vacue velleità degli scrittori presunti e vi spiega come funziona l’industria editoriale
“Le stroncature servono al lettore. E divertono. La rissa piace”. Giorgio Manganelli sul “genere” più dileggiato del giornalismo
“Noi pubblichiamo il pirata, il criminale, il folle”: dialogo con Flavio Carlini (in appendice, le lettere di Robert L. Stevenson su pirateria & dintorni)
“Sto scrivendo la storia dell’editoria letteraria, sto facendo la rivoluzione, sto imponendo un nuovo modo di narrare”: Giulio Milani, il Joker del sistema editoriale odierno, ci racconta “Wildworld”
Dialogo con Mónika Szilágyi, una donna senza tempo, l’editore più anomalo d’Italia. Le Edizioni Anfora scoprono in Ungheria i grandi scrittori europei
Dal “manoscrittore” al sommerso, dall’esordiente all’editor, dallo scrittore al mestierante: tu chi sei? Ecco a voi il Bestiario Editoriale. Informato, serio, un poco grottesco
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