Il capolavoro dei Cradle of Filth, “Cruelty and the Beast”, esce in versione remixata. Ovvero, ecco cosa c’entra Mario Praz con la musica metal e perché è decisivo l’editing nella narrativa
“Io non accetto il sistema della musica italiana, gli intrallazzi discografici”. Su Lucio Battisti, il cantautore anarchico che piaceva a David Bowie ed era odiato da tutti, il più grande
“A volte apro la mia pagina di Wikipedia per assicurarmi che qualcosa ho combinato in tutti questi anni”: dialogo con Emidio Clementi su Emanuel Carnevali, Rilke, la scrittura e l’ultimo album dei Massimo Volume
Romina Falconi, la cantautrice psico-pop che passeggia sul ciglio dell’abisso e cita Pavese, Montherlant, Nietzsche (e se stessa). Intervista con gioco
Variazioni sentimentali su quella vecchia canaglia di Tom, Tom Waits. Nei suoi gorgheggi senti tutta la polvere dei bassifondi statunitensi
Lo chiamavano “combat rock” e loro erano quattro ragazzacci gallesi con i capelli stracolmi di lacca ed energia in esubero: l’epopea (e l’epoca) degli Alarm
“Volevo qualcosa di inaudito, di disturbante”: dialogo con Andrea Ponso, che ha tradotto il Cantico dei Cantici come un “cane rabbioso”
Ecco il disco che aspettavo da anni (e lo scrivo con i piedi sul tavolo): “Un segno più forte” dei Ferormoni. Con elogio di Monica Marini, una Cassandra che viene dall’anticamera dell’oltretomba
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