“Amo il Suo viso e non posso più sopportare che non sia in pace”. Escono le lettere di Alejandra Pizarnik, meravigliose. Mancano solo quelle di Cristina Campo…
La voce assoluta della musica italiana: in memoria di Giuni Russo
“Noi che viviamo senza fine”. Con Maria Antonietta le storie miracolose di donne imperdonabili. Da Cristina Campo a Emily Dickinson, da Etty Hillesum a Sylvia Plath e Antonia Pozzi, il genio di sparire e il coraggio di essere antipatiche (contro le nostre misere ambizioni)
“Discendere dentro il proprio cuore”. Alieni al tempo, prediligiamo la via dei folli… Cristina Campo e i “Racconti di un pellegrino russo”, il libro insostituibile
“E scrissi il mio volere sulle stelle”: su T.E. Lawrence. Amato da Cristina Campo, Forster e Malraux, fece di tutto per disintegrare il suo nome
L’arte è una malia per sonnambuli e l’artista è reduce dalla lotta con l’angelo. All’assedio del castello: una mostra con Cristina Campo come talismano
“Ci sono follie che ridestano sorgenti creative altrimenti inconoscibili”: dialogo con Eugenio Borgna su poesia e malattia
“La vita, qualche volta, si ritira come un ragno”: Cristina Campo e quel testo imperdonabile, “una delle più grandi prose che mano abbia tracciato”
“Dio è l’imperdonabile e Cristina Campo la mia preferita, la custode del mistero”: dialogo con Maria Antonietta
“Molti vivono al margine del loro destino”: le lettere (inedite) di Cristina Campo ad Alejandra Pizarnik
“Nella rude solitudine dell’arte”: reportage dalla casa-studio di Giancarlo Sangregorio, lo scultore che mutò il Ticino nell’Altaj. In appendice, le sue poesie (e un incontro con Cristina Campo)
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