Arthur Cravan, il poeta-pugile che ha influenzato David Bowie, Cassius Clay e i Sex Pistols
“Tolstoj e Dostoevskij facevano sembrare artificiali i romanzi scritti in Europa”: rileggiamo William Somerset Maugham, uno scrittore al servizio (segreto) di Sua Maestà, in Russia
Feticista, morboso, ossessivo, incestuoso: 70 anni da “Emma B. vedova Giocasta”, il testo indimenticabile di Alberto Savinio
“Spremono lo scrittore perché produca, come una gallina… ma a questo mondo c’è bisogno d’amore”: dialogo con Giovanni Pacchiano
La voce assoluta della musica italiana: in memoria di Giuni Russo
“Siedo al buio. Le idee sono i trofei della mia lotta contro il soffocamento”. Iosif Brodskij come non lo avete mai letto. Le poesie della giovinezza
“Rendiamo la vita assurda da est a ovest”: Pessoa e le mille identità che finirono per divorarlo
“È un distruttore formidabile di stupidità”: quando Guido Ceronetti tradusse il “Viaggio” di Céline in versi (completiamo l’opera?). Un pensiero ad Alex Alexis, che si tuffò nel linguaggio di Louis-Ferdinand prima di tutti, fu a Fiume con D’Annunzio e morì misero e solo
“L’affascinante visione dei nostri infiniti destini”. Il libro assoluto: “Meditazioni sullo scorpione” di Sergio Solmi, un salutare veleno
“Io soffro, soffro. Io sono amore, non crudeltà”: sulla grazia innaturale di Nijinsky (ovvero: a un secolo dal Diario, folle e meraviglioso)
Bibbiano, Camilleri, guerra sporca del giornalismo, “Besprizornye”, ovvero: un istante prima dell’istant book. Nell’epoca della paranoia social e del pettegolezzo politico non esistono più le notizie, vincono le chiacchiere
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