Snoopy è il più grande filosofo degli Usa. I Peanuts approdano alla Library of America, tra Melville e Philip Roth
“Non riesco a essere il Signor Qualunque, non m’importano gli zeri sul contratto”. E se Ben Affleck e Kevin Bacon fossero gli attori più intelligenti di oggi? Note a margine di “City on a Hill” (con Clint Eastwood come passepartout)
Il pallonetto/ Il destino ti scava nella carne: Icardi e Wanda vanno a Parigi e Higuain risorge contro il Napoli (è lui, ora, “il nove”). Non è un caso, è destino
“Mi piacciono i piedi, il loro odore, la sottomissione”: Ivan Nigò, scrittore feticista e cuckold, si confessa a Matteo Fais
Per capire la crisi della politica italiana bisogna vedere “Shutter Island”, sottovalutatissimo film di Scorsese. Ovvero: fenomenologia di un capitano caduto in disgrazia
Illibata, forse lesbica (amoreggiava con la Callas), amica di Gianni Agnelli e di Eisenhower, Miss Elsa Maxwell odiava le donne emancipate e organizzava le feste dei ricchi. Un ritratto sinistro e poco erotico
“Fedeli al pensiero unico, abbiamo abdicato da secoli alle sirene e ai mostri marini”: Ilaria Cerioli ci racconta il suo viaggio a Peschici, tra vecchi immortali e i Suatt, musicisti di genio che costruiscono gli strumenti con l’asse delle lavandaie e il clistere
L’estate violenta degli Stones: droga, gelosia, caldo ipnotico, donne stregate (e la chitarra di Eric Clapton) a Villa Nellcôte, Costa Azzurra
Woodstock, o del tradimento. In fondo, fu solo un concerto. 50 anni di vane speranze e di illusioni perdute
“Guardo i porno e leggo Simone De Beauvoir, cosa c’è di male?”: Mariagloria Fontana, in un dialogo sospeso tra luci rosse e Philip Roth
“Pochi se la godono… La libertà sessuale, oggi, esiste solo per una ristrettissima élite”: Davide Scapaticci, dalla pagina di “Cara, sei femminista”, sulle tracce di Houellebecq, dialoga con Matteo Fais
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