“Lui è incline alla megalomania, io alla malinconia”. Fitzgerald e Hemingway: un’amicizia tormentata
“Di nuovo la notte, la notte incalcolabilmente nuda, fredda, meccanica…”. Leggendo “Tropico del Capricorno” di Henry Miller
“Aprile è il mese più crudele, genera lillà da terra morta, confonde memoria e desiderio…”. Dietro il poema più influente del Novecento, i versi di Branwell Brontë, il fratello sfortunato di Anne, Charlotte ed Emily
“La belva che mi strazia ovunque io vada”. Le poesie di Edna St. Vincent Millay
“La Lussuria è la ricerca carnale dell’ignoto”. Da Valentine de Saint-Point a Valentina, elementi di futurismo dionisiaco
Farsela bene facendo del bene: l’“abisso esistenziale” dei ricchi sfondati. Ambientalisti, animalisti, amici dei poveri della città. 50 anni fa Tom Wolfe disintegrò i Radical Chic
“Vent’anni fa esordii con un romanzo giallo, alchemico, che fu tradotto all’estero. Quando mi è arrivato il contratto ho pensato: chi diavolo può leggere una cosa del genere?”
“Discendere nella propria ombra”. Da Rosaspina a Biancaneve il femminile nella fiaba, tra donne ferite e repressione degli istinti
Il fascino dei Neanderthal: cacciavano il mammut, seppellivano i morti, avevano una vita spirituale
“Guerra e malattia sembrano essere la condizione in cui si muove l’umanità”. Céline letto da Vittorio Sgarbi. Un’intervista
“In questo fragore italico i miei versi son tutti ugualmente inattuali”. Sopra una poesia di Clemente Rebora
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