“È evidente che è arrivato il termine di qualche cosa di eterno, di millenario…”. Fëdor Dostoevskij, gennaio 1877
Altro che raccontare l’uomo medio: Checco Zalone in “Tolo Tolo” incarna il crollo delle ideologie più di una statua abbattuta di Lenin, più di una pietra del muro di Berlino
“Perduto nell’incanto, io fantasticherò, che vengano le Ombre”: una poesia di Kavafis, 4 versioni
“Se anche voi siete affascinate dalla Regina cattiva”. La mia esperienza come mistress, con “Fosca” e “Venere in pelliccia” nel guardaroba. Devo dire che usare un uomo come zerbino non è male…
“Voi mi avete illuminato, mi avete ridato uno scopo!”. L’ultimo, disperato amore di Umberto Boccioni. Consumato su un’isola, nel Lago Maggiore, con la principessa Colonna
Renato Carosone: compie un secolo il gigante della musica. Si è esibito con Marlene Dietrich, ha unito lo swing alla tradizione partenopea, è il simbolo dell’Italia nel mondo
In superficie. L’uomo in rosso che scappa dai luoghi comuni. L’ultimo libro di Marco Presta
Davanti ad Anita Pallenberg anche Keith Richards se la dava a gambe. Biografia di una donna inesorabile, che ha sempre fatto quello che le pareva
“Ci è accaduto di vivere. Come uno si rompe il collo”. Giuseppe Prezzolini è un vero fenomeno. Ristampate i suoi diari, please
Un amarcord ritagliato nel Sud Italia. Sulla poesia di Andrea Galgano
Il Matto dei Tarocchi, la personalità più inquietante del Rinascimento: Pietro Aretino. Scriveva versi con la carne e con il sangue, fu lusingato, fu temuto
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