“Non c’è da vergognarsi, la violenza è una piaga e va smascherata”. Dialogo con Gessica Notaro
Sono tornato dall’Inferno di Rimbaud senza avere Umberto Eco alle spalle. Ecco perché “Brama” è un romanzo di straordinaria potenza. Credetemi e leggete
“E cos’è la vita se non un cabaret dove lacrime e risa sono un’unica onda?”. Il giovane Nabokov, l’anima russa e la magia dell’arte che trae meraviglia dalle cose semplici
Da San Michele a Satana, dal meraviglioso al mostruoso, il passo è molecolare… Discorso su “La caduta degli angeli ribelli”, l’opera impossibile
“Nessuno sa dove sei, nessuno ha la più vaga idea neppure di chi tu sia”. Leggere Katherine Mansfield è come guardare Lucio Fontana: i suoi racconti sono ferite inesorabili, sull’orlo dell’abisso
“Chi vuole sovvertire ciò che rimane dei valori tradizionali sono le entità sovranazionali, i moderni imperi come l’Unione Europea”. Ma… esiste una cultura di destra? Dialogo con Francesco Giubilei
Caro Morgan, è ora di crescere, da un decennio continui a balbettare la stessa lagna, predichi la ribellione e il genio e sei sempre in tivù. Confessioni di una fan pentita
E se la vera letteratura, oggi (e ancora, come sempre), fosse il giornalismo? Ecco perché il libro più bello tra i 54 candidati allo Strega è “Grand Hotel Scalfari”
“Sono io la morte e porto corona, io son di tutti voi signora e padrona”. Danza macabra sul corpo tumefatto del nuovo millennio
“Io amo la realtà anche quando è orribile”. Il giorno in cui incontrai Lucio Dalla (a proposito: tanti auguri!)
“Perché di Ernesto Cardenal ce n’è uno solo al mondo”. In onore del poeta/profeta le parole di David Maria Turoldo
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