Quando ci sentiamo frustrati, torna al cinema il mito di Robin Hood. D’altronde, odiamo il potere costituito, desideriamo essere fuorilegge e vivere una vita all’aria aperta
L’era del rimbambimento globale comincia negli anni Ottanta: torna il libro introvabile – e profetico, e cinico – di Martin Amis, sul mondo dei videogiochi. Tesi pericolosa: ogni realtà è migliore di questa
Non credete ai buoni di cuore, la letteratura non fa per loro: ovvero, come la mia megalomania si è infranta entrando nella Feltrinelli di Milano (Brullo? Non esiste… e ora cosa dico a mio figlio?)
Siamo locuste che mordono i calcagni del vento e fanno lo scalpo all’arcangelo. Contro la religione come bonifica sociale e pia custodia delle impellicciate convinzioni dei fedeli
Secondo Aldo Cazzullo (o è il suo avatar?) sono un “poveraccio frustrato”. Ha ragione lui. Ecco come, grazie al sommo giornalista, ho scoperto il senso della vita e della verità
Dal pulpito della sua cravatta Aldo Cazzullo avvilisce Pound e Céline a figurine della sua adolescenza. Un po’ di rispetto per favore. Sul becero gioco del nostro tempo: sputare in faccia ai titani
40 anni dopo il primo ministro ceco si sveglia: voglio ridare la cittadinanza a Milan Kundera. Lo scrittore, però, non vuole alcun risarcimento, vive nell’espatrio e nella sfida continua
“Dalla sua povertà, ha dato tutto”: vogliamo deperire, essere defraudati dell’io, votarci a ciò che è senza scampo, facendo rafting negli abissi con Yeats e Dostoevskij
Facebook censura “Pangea” perché ci piace fare l’amore, non siamo antisemiti e ci fanno schifo i Gulag. Lettera di scuse ai lettori: stamperemo il giornale in casa, ne faremo un aeroplano di carta e ve lo spediamo dalla finestra…
La vera colpa della Isoardi? Aver citato Gio Evan per urlare bye bye a Salvini al posto di Eugenio Montale. Più che un mazzo di fiori, regalatele una biblioteca – ben fornita
“Ama il prossimo tuo come te stesso”: non è mica una norma buonista, per i benefattori dell’umanità. Si ama, infatti, sempre, senza limiti, fino a morire d’amore. Lo dice anche Dostoevskij
Pagina 41 di 57