“Non sarei mai riuscito a immaginare Simone invecchiato, mi è sempre parso eterno”: Matteo Fais raccoglie i ricordi del nipote di Simone Cattaneo, l’ultimo poeta maledetto
Una poesia, come un romanzo, non potrà mai fondare sé stessa sul mero autobiografismo. Pena finire tra le tante cataste di libracci con la storia di questo o quell’altro calciatore, politico o presunto famoso. Roba buona giusto per le offerte del supermercato. Eppure, in un modo difficile da spiegare, la vita dell’autore influenza l’opera e […]
“Guardavo i treni con Giorgio Caproni e ho fatto ubriacare Franco Fortini”: le confessioni di Stefano Simoncelli
Un quarto d’ora dopo. Lui mi aspetta sotto casa: viso virile, naso importante, un uomo che addormenta a cazzotti la tigre del dolore. In dicembre ha avuto una ischemia, “mi sono ripreso brillantemente… ma qualcosa l’ho lasciato per strada”, mi dice, aprendo una lattina di Guinness, in casa. Arrivo un quarto d’ora dopo e Stefano […]
Ostile alle ideologie, contro le accademie, nel groviglio dell’enigma: ode a Giorgio Colli, l’ultimo eretico. Dialogo con Federica Montevecchi, la sua biografa
Sempre grato sarò all’anonimo professore di filosofia del liceo. Solo ora ne intuisco il risuono della frustrazione: cognome dal sentore metallico (Ariano), il prof viveva alla periferia di Torino, palazzi incolonnati, all’epoca, venti e passa anni fa, preda dello spaccio e del sopruso. Insegnava in un liceo scientifico – il mio – conficcato in un […]
“In quella tenebra cercò un rivolo di luce, e scrisse versi stupendi”: la prima biografia italiana di Giovanni della Croce, il mistico estremista. Dialogo con l’autore
L’amico mi fa. Leggi almeno le prime pagine. Non potrai farne a meno. Hanno una furia romanzesca. E io leggo. Non che volessi delegare la lettura ad altro tempo. Solo che. 480 pagine e 837 note. Che dicono di un lavoro – va da sé, siamo in ambito saggistico, per quanto ‘divulgativo’, cioè leggibile, evviva […]
“In Tibet la situazione è gravissima”. Dialogo con Claudio Cardelli, l’uomo che ha portato il Dalai Lama in Italia
Come stelle che implodono. Come urla fiammate. Ceri viventi. Si immolano. L’ultimo – per ciò che ne sappiamo, dacché oltre la cortina himalayana regna l’ambiguo – si chiama Tsekho. Un mese fa. Aveva moglie e figlie, due. Un patriota. Si è cosparso di benzina. Si è acceso. In Tibet la luce ha il sapore di […]
Tutti usano Benjamin come un magazzino di citazioni, in pochi lo hanno letto. Ma è lui – insieme a Marx – il pensatore decisivo per la sinistra, oggi
Non è semplicemente un teorico con il cervello ingioiellato di nuvole. Diciamo che intinge la penna nel sangue della Storia. Diciamo che amalgama lo studio all’odore della terra. Partiamo dal centro. Walter Benjamin. Autore citatissimo – troppo. Amatissimo – parlo per me. Quando fare l’Università era fermarsi nel chiostro, bloccare l’aria e scodellare una poesia, […]
Spengler è più decisivo di Marx (e piaceva tanto a Sgalambro). Dialogo con Giuseppe Raciti
In una fotografia del 1929 ha la faccia che si addice a un filosofo d’acciaio. Sguardo severo verso l’infinito e oltre, mento sporgente, fronte spaziosa e cranio pelato. Pare pronto a gettarsi nella mischia per un incontro di boxe. Prima di diventare il pensatore faustiano del Tramonto dell’Occidente, Spengler, intorno ai trent’anni, appuntò il romanzo […]
Hebe Uhart: lo scrittore ha bisogno di solitudine. E deve stare lontano dal potere
Faccia pazzesca. Da fauno. Intrisa di geroglifici. Come se ogni racconto fosse lapidariamente vergato sul volto. Incisa nella disciplina “dell’osservare”, come dice lei, lasciando che il racconto scorra, annientando l’ego di legno dello scrittore. Quando Hebe Uhart fu tradotta in Italia, troppo tardi, già ritenuta tra i massimi scrittori argentini di sempre, nel 2015, per […]
“I poeti sono sempre entusiasti”. 90 anni di Giampiero Neri. Intervista beneaugurale
In principio fu il verbo. Anzi. In principio fu un verso. Me lo dettaglia. “Cosa è stato di quei piccoli segni, neri, immagine e somiglianza di un impegno continuo?”. Questo è un verso. Lunghissimo. Eccessivamente. In effetti, il tizio che stiamo intervistando è eccessivo. Attacca con il secondo verso. “In una stretta compagnia dimorano, a […]