“Aveva occhi bellissimi, Jack Kerouac, come la tua camicia… anche tu, ora, sei una meraviglia di Dio”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei” (ultima puntata)
“Vivevo quello che mi raccontavano i libri, quella fu la mia vita segreta, invisibile”. Incontro fatale con Sylvia Iparraguirre (e brandelli del suo romanzo su Munch)
“Senza il cristianesimo sei un mollusco, papa Francesco è aria fritta, Van Gogh è un Messia, Pasolini lo detesto”: Guido Ceronetti come non l’avete mai sentito
L’opera di Francis Scott Fitzgerald? Un infinto atto d’amore per capire Zelda, per conquistarla, per penetrare nella sua follia
“Scrivere… perché è l’ultima possibilità”: Sergio Quinzio, un salutare K.O.
“La sola cosa da capire è che non c’è niente da capire, che si muore come si nasce, per caso”: discorso sul talento di Philippe Forest
“Questo è un libro che apre porte di sgabuzzini e soffitte chiuse da tempo, sposta gli oggetti, libera le stanze dalla polvere”: su “Addio fantasmi” di Nadia Terranova
“Morto già di mille morti”: saggio sulla solitudine di Franz Kafka
“Sei redento perché hai ceduto al tuo limite. Lo so che non basta. Ora vuoi diventare beato, perché oltre che puro e folle, sei poeta”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Non basta criticare Salvini e fare i finti umanitari per essere scrittori. Con me cascate male, io vi riderò in faccia, a voi e alle vostre bandiere, alle vostre canzoni patetiche, rivoluzionari del davanzale, indignati da social, militanti di teglie di pasta al forno”: Veronica Tomassini in uno sfogo senza reticenze con Matteo Fais
Italo Calvino, o del terrore. Riscriviamo le “Lezioni americane”: da Rettitudine (al posto di Leggerezza) ad Autenticità
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