Paolo Cognetti mi scrive, un poco offeso, di lasciarlo stare. Ma io ho le narici lordate di stelle, non arretro di fronte a nulla e ricordo che la letteratura è duello. Uno scambio di lettere
“Fu un genio e ha avuto tutti contro”: Nicola Crocetti ci parla di Nikos Kazantzakis (e dell’“Ultima tentazione” che fece tremare la Chiesa)
L’era del rimbambimento globale comincia negli anni Ottanta: torna il libro introvabile – e profetico, e cinico – di Martin Amis, sul mondo dei videogiochi. Tesi pericolosa: ogni realtà è migliore di questa
Non credete ai buoni di cuore, la letteratura non fa per loro: ovvero, come la mia megalomania si è infranta entrando nella Feltrinelli di Milano (Brullo? Non esiste… e ora cosa dico a mio figlio?)
Dal pulpito della sua cravatta Aldo Cazzullo avvilisce Pound e Céline a figurine della sua adolescenza. Un po’ di rispetto per favore. Sul becero gioco del nostro tempo: sputare in faccia ai titani
Di Maio ha ragione, troppi giornalisti sono “pu***ne e sciacalli”. In effetti, lo sono anche tanti politici, tanti dipendenti pubblici, tanti prof universitari…
Visita vertiginosa alla mostra di Escher a Napoli, ovvero: rimbambito come un simurgh cerco la mia bella bannata dalla realtà…
“Il Rinascimento della sopraffazione, dell’omicidio e del tradimento”: dialogo con Michele Gazo, che ha scritto il romanzo sui Medici (che ora spopola in tivù)
“Non voglio essere la moglie che nessuno si fo**e”: lo psichiatra che tentò di salvare Sylvia Plath (e l’eroismo della figlia Frieda)
Ma cosa ci fa Robert Louis Stevenson a Helsinki? Reportage finlandese dalla città gelida dove i tram hanno il passo di un funzionario di partito e gli elfi ti servono la cena
“In Fisica non esiste discriminazione, conta solo il merito. Il problema è che in certi paesi, per fare carriera, devi allinearti e tacere”: Alessandro Strumia, il fisico allontanato dal CERN con l’accusa di sessismo, racconta la sua verità a Matteo Fais
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