Idee
Grandi firme
L'Editoriale
Opinioni
Arti
Arte
Cinema
Poesia
Teatro
Letterature
Inediti
Pubblicazioni
Repechage
Stili di vita
Costume
Società
Sacro
Dialoghi
Chi siamo
Eventi
Panottico
PAN
Negozio
Abbonamenti
Sei un libraio?
Rivolgiti a
Terminal Distribuzione
I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
twitter
facebook
instagram
rss feed
Rivista avventuriera di cultura & idee
(
0
)
Jack Kerouac
21
“E io sono un pazzo Che Ama Dio”: Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte seconda: dalla M di Madre alla Z di Zen
Letterature
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
50 anni senza Jack Kerouac! Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte prima: dalla A di Alcol alla L di Lowell
Letterature
Quando Allen Ginsberg disse a Gianni Milano: “Mi fate tenerezza, siete i nostri nipotini, ma il Beat è morto”. Storia degli “angeli fo**uti” della beat generation de’ noantri
Letterature
Ecco perché “1984” – che compie 70 anni – è un brutto libro (nonostante le intenzioni dell’autore). Eppure, Orwell ha previsto il nostro tempo, in cui nessuno legge e la scrittura è ridotta a un florilegio di tweet
L'Editoriale
“Un libraio mi ha detto, usa poche virgole, la gente le odia”: intervista a Chuck Palahniuk (con nuovo romanzo vent’anni dopo “Fight Club”)
Letterature
L’Alfabeto degli scrittori dimenticati (parte seconda: da Emanuelli a Tate)
Letterature
Spengler è più decisivo di Marx (e piaceva tanto a Sgalambro). Dialogo con Giuseppe Raciti
Dialoghi
Jack Kerouac icona dell’edonismo di sinistra? Palle. Fu “il più devoto scrittore americano del XX secolo”, e amava alla follia “Il tramonto dell’Occidente” di Spengler. Una sfilza di libri lo dimostra
news
Le poesie di Trump sono migliori di quelle di Shakespeare
Politica culturale
Pagina
2
di 2
Per leggere
PAN
iscriviti al Panottico