10 anni fa è morto Aleksandr Solzenicyn. Anche i tiggì lo citano come il prezzemolo, ma che senso ha, oggi, leggere “Arcipelago Gulag”? (Comunque, leggete anche Varlam Salamov e Iosif Brodskij, fa bene)
Aiuto, lo Stato mi salvi dalle babbione plurisessantenni tatuate, con il perizoma tra le chiappe!
“Hanno reciso le radici dell’Europa, siamo passati dal Cosmo al Caos”: dialogo con Renato Cristin
“Amo i perdenti perché anch’io sono un eterno outsider”: dialogo con Stenio Solinas
“Sono tutte stronza@@ quelle dei giornali super partes!”: Alessandro Sallusti dialoga con Matteo Fais di giornalismo, Montanelli, Travaglio, Feltri, Berlusconi…
“Caro Malraux, sei uno struzzo e un vigliacco”: Jean-Luc Godard contro la censura, “questa Gestapo dello spirito”
“Non sono comunista. E sull’esistenza di Dio preferirei sbagliarmi”: Sergio Staino, creatore di Bobo ed ex direttore de “L’Unità”, dialoga con Matteo Fais
“Quando tengo una conferenza rischio la vita”: dialogo con Silvana De Mari, fenomeno del fantasy italiano. Che sta sulle scatole per le sue idee su omosessualità, sessualità e Islam
“Penso all’immensa trama di amore che unisce il mondo”: ipotesi sulla morte di Aldo Moro, il Baudelaire della politica italiana. Che a un certo punto fu un problema per tutti
Vi ricordate “l’uomo nero”? Abitava i nostri incubi incredibili. Era una rivendicazione femminista contro l’uso delle donne come robot
“Se papà tornasse vivo lo ucciderebbero ancora”. Ho visto gli occhi di Maria Fida Moro, una donna libera e che incute timore. Indagine sul ‘caso Moro’ (parte terza)
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