“Immagino un’Italia in cui a Maria De Filippi vengano concessi lo scranno papale e i conseguenti potenti strumenti politici e soprattutto economici: sfornerei 100 David Bowie all’anno”. December ’67: a New Heaven Requiem Blues
“Lawrence d’Arabia è morto. E non lo rimpiango”. Le relazioni pericolose tra Robert Graves e l’eroe dei “Sette pilastri della saggezza”
“I libri di fantascienza sono solo un cono gelato”. William Gibson, quello di “Neuromante”, esce con un nuovo romanzo. Intervista
Storia della strega che fu modella per un pittore di Madonne. Su “Latte e sangue” di Carlo Silini
L’arte è da sempre una cosa da degenerati. In difesa del mostro, Gabriel Matzneff
“Ci è stato detto o no che l’uomo è un abisso? E noi che facciamo? Lo riduciamo a una pozzanghera?”: Woyzeck, l’unico sano in un mondo di folli. Discorso su “Il caso W.” di Rita Frongia
“Scrivere allora è la speranza di un folle di Dio, è stare nel pianto inconsolabile di Rachele”. Il romanzo di un critico: Andrea Caterini
“Dateci i nomi che volete: tali ci fece amore: diteci folli insetti”. John Donne, il poeta preferito da T.S. Eliot e reinventato da Cristina Campo
“È una cosa crudele. Per non essere soli, ci incolliamo ai primi venuti che riusciamo a sopportare”. Sul romanzo di Michelle Steinbeck, onirico e crudele. Come andare su un bob, saltare e ribaltarsi
“Dobbiamo essere anonimi, dobbiamo amare i giorni in cui eravamo perduti”: una conversazione con Derek Walcott
“Ma a nessuno viene in mente di amarmi. E io ho solo questo in testa”. Marina Cvetaeva: “Arianna”, il poema dell’amore e dell’abbandono
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