“Appartengo alla famiglia del fuoco e non credo nella società letteraria perché le opere vanno coltivate nell’ombra”: Davide Nota ha scritto il romanzo del millennio a venire
“Altri hanno potere, e si masturbano con quello”: frammenti di Alessandro Spina, lo scrittore italiano più grande (e mal capito, malcapitato)
Sessomane, cattolico, antisemita: Marcel Jouhandeau, lo scrittore vampiro
“Non sostituirò mai ca**o con membro”: la biografia hot di Fernanda Pivano
Oscar Wilde è l’antidoto ai noiosi romanzieri di oggi e Doran Gray è l’influencer che vorrei… Dialogo con Vincenzo Latronico, che ha rifatto il viso al “Ritratto”
“Macché, tremo e basta”: dialogo sull’arte della scrittura con Vincenzo Gambardella (che ha la dedizione di un Robert Walser)
L’uomo è un’ombra in fuga, lo sfintere è una Sfinge, la pace un’impostura e Céline è il più grande: onore a Guido Ceronetti (un florilegio di pensieri)
Sia lode a Richard Brautigan: ha scritto il grande romanzo americano della nostalgia e della tenerezza
“Prazzesco”! Raffaele Manica racconta Mario Praz, l’umanista innominabile, guardato di sbieco dall’accademia
Collodi è più macabro di Poe, ma quando fa risorgere Pinocchio muore come scrittore. Fabrizio Coscia legge il libro assoluto della letteratura italiana
“Nella mia notte interminabile”: il romanzo sulla vita di Emily Dickinson, l’angelo del quotidiano
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