“E qualcuno lo sentì dire di aver visto il fantasma di Mishima”. Riflessioni sulla testa mozzata di Yukio (che spopola in UK)
“Ognuno di noi ha subito un oltraggio nel momento in cui è stato messo al mondo”. Vi spiego perché David Benatar, il guru dell’antinatalismo, non è abbastanza estremo
“Sono vanesio e serpente. Vendicativo e turbato. Ricordo tutto, nel bene e nel male”: il romanzo a puntate di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Che Simone Cattaneo sia ogni giorno alla mia tavola, questo, è anche inutile ribadirlo”
La morte di Sergio Claudio Perroni è uno schianto che sottolinea la mia odiosa inadeguatezza. Una memoria e un tributo
“Di cosa disfarsi, infatti, quando non si appartiene più a niente?”. L’incendio Cioran: negli “Esercizi negativi” (finora inediti) si scaglia contro matrimonio e suicidio e disintegra Sartre, “un impresario della filosofia”
“I poeti sono tutti narcisi, preferisco frequentare avvocati, dottori, levatrici”: Sylvia Plath, l’intervista
Ode sul corpo di Kurt Cobain: ossessionato da uteri e feti, amava Courtney e Rimbaud, bestemmiava il successo
“Di azzurro non ho visto altro che la mia fame di te”
Quando i poeti (e i filosofi) uccidono: quattro “casi” estremi, da Alessandro Giribaldi che accoltellò un materassaio a Althusser che strangolò la moglie
“Volevo essere Amleto, ho fatto visita a Emily Dickinson”: le confessioni ultime di Jorge Luis Borges
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