“Più si è feriti e più si è grandi. E più si è vuoti”: Kevin Spacey torna sul palco dopo due anni e interpreta le poesie di Gabriele Tinti.
“Le parole hanno un’anima e sul muro di recinzione dell’ospedale ho letto, Psichiatria Uguale Morte. Bisogna amare gli incompiuti”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
“Non passa un giorno che non siamo, per un istante, in paradiso”: Borges, una poesia dissepolta e la conferenza sulla letteratura tedesca all’epoca di Bach
“Dovresti scrivere, a letto, sfruttando la tua infelicità”: le lettere d’amore tra Saul Bellow e la fantomatica Bette Howland, il genio dimenticato
“Pare un rapace, è incredibilmente bello, un dio spietato”: Samuel Beckett 30 anni dopo
“Uno spettro demoniaco e guardone spira attraverso l’oscurità di questo libro, beffandoci”: su “Pierre, o delle Ambiguità”, il romanzo che avrebbe potuto scrivere il capitano Achab e che sancì il disastro letterario di Herman Melville
“E qualcuno lo sentì dire di aver visto il fantasma di Mishima”. Riflessioni sulla testa mozzata di Yukio (che spopola in UK)
Sia lode (almeno nel giorno del suo compleanno) a Emilio De Marchi, il nostro Alexandre Dumas, pioniere del “giallo”. Storia, tutta italiana, di risse e di coltelli
“Qui la gente è tutta in delirio per la guerra in Messico. Non sanno quello che fanno…”: Melville compie 200 anni. Se oggi tornasse negli Usa impazzirebbe
“Perché se è tutto bello non ci puoi credere. La realtà non è così”. A scuola di scrittura da Ernest Hemingway: andare incontro al destino con coraggio ed evitare aggettivi superflui
“L’amicizia letteraria più forte? Quella tra Tolkien e Lewis. Quella più improbabile? Tra il cattolico Mauriac e il libertino Gide”: dialogo con Paolo Gulisano
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