“Sono per la sopravvivenza della bellezza. Sono per il mistero della vita. E a New York preferisco i boschi”. Zitti, parla Jim Jarmusch
Ammetto la mia passione smodata per “Lezioni di piano” (ovvero: quando Jane Campion andò a trovare Janet Frame)
“Non voglio uscire di casa, ma il futuro sarà meraviglioso, questo è certo”: David Lynch parla
Compie 40 anni (e torna in sala) “Apocalypse Now”, il più bel film (grazie a Joseph Conrad e a Mistah Kurtz)
Quante volte abbiamo fatto l’amore con la Giulietta di Zeffirelli… Elogio di Olivia Hussey, l’attrice anticonformista che beveva, fumava, indossava minigonne vertiginose e fece perdere la testa a Carlo d’Inghilterra e a Paul McCartney
Di Franco Zeffirelli avete già letto tutto: qui si parla di un articolo memorabile del “New Yorker” e dei volti assoluti di Charlotte Gainsbourg e di Robert Powell
Tutta colpa di Ingmar Bergman! Nessuno vuole pubblicare l’autobiografia di Woody Allen? Per conoscere la vita del grande regista (giudicato sudicio, immorale e sporcaccione) leggi qui
Da “L’amante” a “Nymphomaniac”: le scene più conturbanti della storia del cinema. Cosa non si fa (o cosa si è costretti a fare) per la fama. In appendice, Jerry Lewis, Brandon Lee, Gil Delamare etc., i “martiri della settima arte”
“Nella vita i professori bravi non si dimenticano”: Stefano Accorsi racconta da Lecce il suo ultimo film, “Il Campione” (ispirato vagamente alla storia di Mario Balotelli)
“Arancia meccanica” fa ancora male. Malcolm McDowell racconta la gloria e l’ultraviolenza a 20 anni dalla morte di Kubrick
Lars ha scoperto che i nazisti sono cattivi… “La casa di Jack” è il film più brutto di Von Trier (che ha voluto leccare un po’ il c**o a Cannes)
Pagina 12 di 15