“Una passione per l’invisibile”. Dialogo con Giacomo Petrarca
Nel Trattato Menachot, Rabbi Shimon spiega che gli ultimi versetti della Torah sono stati scritti da Mosè nel pianto. L’ago esegetico è sottile. Mosè muore a centoventi anni, nel pieno vigore, con gli occhi tesi, accesi, al quinto versetto del capitolo 34 del Deuteronomio. Chi ha scritto gli ultimi otto versetti del suo libro, della “legge di Mosè”? Il […]
“Nell’abbandono alla volontà dell’Altissimo”. Dialogo con Pietrangelo Buttafuoco
Nell’intervista in cui annunciava, tra l’altro, la presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco citava un libro di René Guénon, Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi. Chi è interessato lo trova in catalogo Adelphi. Ci torneremo dopo. Il seguito – segno dei tempi – è stato una sequela di chiacchiere, una […]
“La nostra società rifugge la morte, per questo ne è perseguitata – ma io sono un avventuriero”. Dialogo con Guidalberto Bormolini
È un derviscio cristiano, un’asceta non violento ma combattente; è soprattutto un artigiano dell’ineffabile. Padre Guidalberto Bormolini, sacerdote e teologo, è una figura che sembra uscita da un’Italia laterale e numinosa. Falegname e monaco, liutaio e operaio, riferimento spirituale di figure chiave della nostra storia, come Franco Battiato, uno dei suoi amici e discepoli, tanatologo, Bormolini […]
“Non essere nata animale è la mia segreta nostalgia”. Dialogo con Clara Galante e le sue ombre
Chi l’ha vista in scena, probabilmente, ha misura della parola sortilegio. Qualcosa – esaltiamo il Ciclope etimologico, diamo al linguaggio filigrana di Frankenstein – tra la sorte e la legge. Dalla legge – la ‘norma del testo’ messo in atto – sortisce qualcos’altro. Voce, apparizione, figura, spettro. Dalla norma, l’anormale. Disciplina dell’estrema spoliazione, l’attore. Al termine del rito scenico, […]
Giovanni Pascoli, il poeta esagerato. Dialogo con Osvaldo Guerrieri
I funerali di Giovanni Pascoli furono celebrati in San Petronio, Bologna, il 9 aprile del 1912. Il poeta era morto tre giorni prima, a cinquantasei anni, stroncato, tra l’altro, dal bere; sei anni prima, proprio a Bologna, era succeduto a Carducci come prof di letteratura italiana all’Alma Mater. Soltanto Gabriele d’Annunzio, tra i letterati italiani, […]
Dialogo con Carmen Gallo intorno a rondini e upupe, lingue mozzate e donne violate
È stato Eugenio Montale, parlando di ornitologia lirica, a eleggere l’upupa ad animale-totem della poesia. Una fotografia scattata da Ugo Mulan nel 1970, Montale e l’upupa, testimonia una somiglianza rapace. L’upupa, “nunzio primaverile”, “aligero folletto”, fa mostra di sé in Ossi di seppia: l’“ilare uccello calunniato/ dai poeti” sigilla in realtà uno dei miti più lugubri del canone […]
“Colpi di lancia scagliati verso l’azzurro”. Dialogo con Aurelio Picca su Roma, il sacro e la scrittura che deve grondare sangue
Roma mia, non morirò più (La Nave di Teseo) di Aurelio Picca non è un semplice romanzo ma l’autobiografia carnale e celestiale della Capitale. Un coro di voci, un referto visionario e ruvido dell’Urbe, dei suoi spettri, della plebe antica e dei nuovi popoli degli abissi che la attraversano; e soprattutto dei mondi che ancora la distinguono, […]
Preferendo il nulla: vita di Francesca Nobili Spada, una “madre-incendio”. Dialogo con Fuani Marino
Nessuno riporta in vita Alcesti, in questa storia. In questa storia – ri-velata da Fuani Marino ne La resa (De Nigris Editore) –, Alcesti è una donna partenopea. È Francesca Nobili Spada. La tragedia: Venerdì Santo del 1961, 31 marzo. Nella casa ai Camaldoli di Napoli – punto più elevato della città, che ne ospita il rinascimentale eremo – […]
“L’Iliade dell’uomo comune”. Alla scoperta di Josep Pla, una leggenda
Il quaderno grigio di Josep Pla (Settecolori, 2025) è molto più di un diario: è un’opera-soglia della modernità europea, un testo labirintico in cui l’io si costruisce attraverso l’osservazione del reale. Per Javier Cercas è stato il “diario più influente del XX secolo: l’Iliade dell’uomo comune”, mentre per Mario Vargas Llosa è un monumento letterario unico […]
L’eleganza dell’enigma. Dialogo totale con Arturo Pérez-Reverte. “Senza i libri sarei impazzito”
«Mi ha salvato dalla noia», rispose sbadigliando. «Ahimè! già la sento tornare. La mia vita non è che un continuo sforzo per sfuggire alla banalità dell’esistenza. E questi piccoli problemi mi aiutano». (Arthur Conan Doyle, La lega dei capelli rossi) È un romanzo-enigma, un labirinto narrativo complesso, fitto di citazioni, dettagli e rimandi, che rigenera la […]
Il traduttore come ventriloquo. Dialogo con Silvia Pareschi sulla necessità di ritradurre i classici
Mai come negli ultimi decenni l’editoria italiana si è rivolta con tanta solerzia alla ritraduzione dei ‘classici’. Il movimento non è una novità: se è vero infatti che nessuna traduzione è mai quella definitiva, con la lingua italiana l’urgenza si fa a volte pungente. Anche se non incappiamo quasi più in episodi eclatanti da riportare […]
Ribelli, insofferenti, insorti. Dialogo con Rocco Ronchi sui fascisti del terzo millennio
“Non c’è nulla di più stupido e di più tracotante di una massa buona a nulla. Certamente sfuggire all’arroganza di un tiranno per precipitare nell’arroganza di una moltitudine priva di freni è assolutamente intollerabile: il tiranno, se fa qualcosa, la fa con cognizione di causa, il popolo invece non ha neppure capacità di discernimento. E […]