La solitudine di Faulkner. Dialogo con Francesco Baucia
Fu grazie a Santuario, romanzo di nera potenza, che William Faulkner fece fortuna in Europa. Uscito nel 1931, fu tradotto due anni dopo da René N. Raimbault e da Henri Delgove per Gallimard. L’introduzione di André Malraux benedì il tutto. Proprio quell’anno – il ’33 – usciva negli Usa un film tratto da Santuario: s’intitola The Story of […]
Tra condanna e splendore. Dialogo con Rosella Postorino intorno a Marguerite Duras
Marguerite Duras pubblica Moderato cantabile, “il primo libro durassiano di Duras” (così Rosella Postorino), nel 1958. Sette anni prima Marguerite Yourcenar aveva pubblicato Memorie di Adriano. La nota non è inutile: le due Marguerite hanno cambiato la storia della letteratura francese – e continuano, a differenza di altre donne d’altro stile (Simone de Beauvoir, ad esempio), ad […]
“Per placare gli dèi”. Dialogo-monstre con Hervé Micolet, il poeta Achab
Hervé Micolet è tra i poeti più anomali e ‘selvaggi’, oggi, in Europa. La sua anormalità – testimoniata anche dall’intervista-monstre che ci ha concesso – consiste nel non adattarsi alle norme della lirica attuale: per lo più minimale e ombelicale – in Francia, il suo paese – quando non anglofona, cioè narrativa. Hervé Micolet, un predestinato alla poesia, […]
“La letteratura non ci salverà”. Dialogo con Richard Millet, uno scandalo vivente
Richard Millet è tra i rari, vertiginosi scrittori di oggi. Tra i suoi libri – impubblicati, fieramente impubblicabili – ricordo La Confession négative (2009), Le Sommeil sur les cendres (2010), Petit éloge d’un solitaire (2007), tutti editi da Gallimard. Per altro, Millet è stato l’artefice di diversi successi della casa editrice più importante di Francia. Dietro il genio de Le benevole di Jonathan Littell, ad […]
La poesia? Tra la paleontologia e il punk. Dialogo con Claudio Zuccaro
Io e Claudio Zuccaro ce ne stiamo buoni buoni a Zabriskie Point. Immaginiamo come fosse il set di Michelangelo Antonioni. Oggi sembrerebbe la giornata giusta per un avvistamento ufo, ce l’ha detto un vecchietto del Nord Dakota che si è trasferito qui per vendere collanine e amuleti magici. Dobbiamo andare verso l’Area 51 ma mentre sostiamo ci coglie […]
Emily Dickinson o dell’attrazione per l’abisso. Dialogo con Paola Tonussi
Secondo Paola Tonussi, è il pettirosso l’uccello-emblema di Emily Dickinson. Ogni poeta – se è vero che la poesia ‘spicca il volo’, che eccelle in verticalità –, in fondo, sa tramutarsi in una creatura alata. Montale giocava a fare l’upupa; Ted Hughes è passato dal falco nella pioggia al corvo; Keats era un Nightingale; Hölderlin si installò […]
“In luogo dell’Imprevedibile”. Dialogo con Mattia Tarantino
Ho conosciuto Mattia la prima volta quando Piazza Navona era ancora lo Stadio di Domiziano e si facevano le gare in onore di Giove. Mattia mi dice che proviene dalla Campania Felix (nel senso di fertile). Scopriamo che dalle parti dello stadio c’è un Odeon, dedicato alle sfide di poesia. All’epoca non c’era Inverso e nemmeno Pangea (la rivista, […]
“La tecnica e la finanza non sopportano la verità”. Dialogo con Gabriele Vecchione
Fra gli affreschi medievali della basilica di San Saba all’Aventino, era solito giungersi in preghiera Giuseppe Ungaretti – nel turbinio degli anni romani. Dimorava in prossimità, in piazza Remuria 3 – il contratto d’affitto dell’appartamento gliel’aveva ceduto Tatiana Tolstoj, figlia dello scrittore russo. È fra gli stessi affreschi che mi si rivela, ieratica, la figura […]
“Al sanatorio, mi innamorai di una ragazza…”. Kafka e l’Italia. Dialogo con Benjamin Balint
Tra il 1909 e il 1920, Franz Kafka visita l’Italia quattro volte. Di questi viaggi ci restano: gli aeroplani di Brescia; una fotografia in cui K, seminudo, al Lido di Venezia, ride; una misteriosa diciottenne svizzera, G. W., di esangue bellezza, con cui K flirta nel sanatorio di Riva; una manciata di lettere incendiare scritte a […]
La finestra aspetta che le si lancino i sassi. Dialogo con Sacha Piersanti, il samurai urbano
Io e Sacha Piersanti decidiamo di non incontrarci per questa chiacchierata-intervista. Ci diamo appuntamento per non incontrarci vicino al locale di Roma dove facciamo i reading di Roman Beat (che sveleremo poi). Lo aspetto ma il 490 apre le porte e non scende nessuno. «Preferisco andare a piedi» mi dice Sacha che non arriva un attimo dopo. È vestito […]
“Dobbiamo immaginare un mondo totalmente altro”. Dialogo con Luca Barachetti, l’uomo che fa suonare la carriola
Luca Barachetti è giornalista, musicista, poeta, avanguardista. Da Bergamo scruta il mondo con quel suo sguardo da saggio e quel suo fare quieto che nasconde urgenza di raccontare – tramite canoni non convenzionali tra arte, musica e poesia – di malattie, nevrosi, provincia, tempi moderni, nostalgie. Il suo ultimo lavoro, Rilascio, è un disco di sola carriola […]
“La morte è più normale di quanto si pensi”. Dialogo con Angelo Ferracuti
Scrivere è spostarsi da dove si era fino al momento prima di scrivere, e leggere è lo stesso – nella mia convinzione su cosa possa essere la scrittura, nella ragione del mio continuare a leggere nell’epoca in corso nella quale si contano sempre meno lettori o cosiddetti lettori forti, o così pare, definizioni a vuoto […]