“È difficile vivere senza te…”. Yeats, Pound e Iseult: storia di un “triangolo” lirico
“Deve sapere che sono in stato di schiavitù, la sua poesia non mi si schioda dalla testa”: Robert Louis Stevenson scrive al giovane Yeats
Passano i giorni soltanto per chi non ha il coraggio di tradurre l’istante in eternità. Riflessione sul Tempo tra: Strudwick, Faust, Yeats e i Tarocchi
“Per l’amore, per la bellezza e la gioia non c’è mutamento né morte”: da Shelley a Dylan Thomas, dalle antiche ballate scozzesi ai canti afgani, una antologia per sopravvivere a San Valentino
“La letteratura inglese è provinciale. Nessuno capisce il genio di Edgar Allan Poe”. Un testo inedito di Thomas S. Eliot
“Joyce era un genio. Come Mussolini”. La verità sul caso Pound
“Vorrei conoscere tutti i segreti del mondo”: Simona si definisce “implacabile” e a noi ricorda quel mago di William B. Yeats
“Goccia ancora la tenebra”: la poesia che dobbiamo tatuarci sulla schiena
Pound parlava con i gatti, Hemingway scriveva dall’Hotel Riviera, Yeats sognò la sua Bisanzio: tour a Rapallo, l’Eden degli scrittori
Thomas S. Eliot? Lavorava tanto, impastava il pane e si faceva i fatti suoi. Nelle sue lettere (un poco pavide) più che scrivere di Hitler, ci comunica che ha una spina nel piede…
In onore di Antonin Artaud, il poeta che ha rubato l’ombra alle parole
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