Stiamo soffrendo, siamo stanchi, esausti: bisogna prendere la morte sul serio e cominciare una revisione della vita interiore. Bisogna morire per risorgere… Un editoriale di Giuseppe Conoci
“In un mondo che stritola l’individuo, Nietzsche è stato capace di farci vedere l’individuo non piegato al mondo”. L’editoriale, oggi, lo scrive Giorgio Colli
“Il mondo è vivo e tutto è in cammino… In Groenlandia ho incontrato l’anziano Angaangaq Angakkorsuaq. Da sua nonna Anakasa ha imparato che la Vita è una cerimonia”
“L’uomo è semplicemente l’essere affamato”: Georg Simmel, il filosofo amato da Rilke e da Cioran
Il libro da leggere a Natale: Mario Pomilio e il Manzoni nel caos nichilista
Come un orologio può cambiarti la vita: la storia bella & potente di Stefano Mazzariol. Ovvero: quando il destino, a volte, ha una puntualità svizzera
Elisabetta Fadini: “Siamo come le tragedie, alterniamo eroismo e disagio, nell’empietà troviamo riscatto… siamo labirinti e spirali”
“Non amo comandare, non mi prendo sul serio, disprezzo i narcisisti, adoro Gaber, la politica mi sta sui cogl@@@@ e resto sempre un disgraziato di provincia”: Vittorio Feltri si confessa a Matteo Fais
Bisogna parlare con i morti continuamente (ne va della nostra vita!)
“Io non mi lancio nell’invisibile per disprezzare il visibile, trovo più bellezza nel fiato cupo e potente di un orso che si alza in piedi e ti guarda dritto negli occhi che nel migliore dei versi di Yeats, voglio solo respirare e perdere a modo mio”
“Disumano è che il medico divenga l’assassino del paziente”: Gian Ruggero Manzoni su eutanasia e misure palliative
Carica altro