Contro la pornografia letteraria del dolore

Contro la pornografia letteraria del dolore

Politica culturale
Maura Baldini
“Con mani troppo grandi per regalare un fiore”. La Trieste di Umberto Saba
“Ogni estremo dei mali un bene annuncia”. Intorno a una poesia di Umberto Saba
Nella libreria di Umberto Saba, “antro funesto”, luogo della gioia e del segreto
Il nostro Philip Roth è Umberto Saba. Leggere per credere
“La poesia è l’intera storia del cuore umano su una capocchia di spillo”: da Leonardo Da Vinci a William Faulkner, passando per Wislawa Szymborska, Umberto Saba, Charles Bukowski, Joyce Lussu, cronaca dei tentativi – lirici & maldestri – di spiegarci cos’è davvero la poesia
“La pratica della poesia non è mai tanto auspicabile come nei periodi di eccesso del principio egoistico e calcolatore”: sia lode a Shelley (e al suo principesco traduttore)
“Sono disperato, burbero, isterico, ma ho agito con il cuore in mano, non sono mai stato furbo, non conosco l’invidia”: dialogo con Andrea Di Consoli
“Il potere pubblico è involgarito e supponente. Io scrivo per salvare le cose in via di estinzione”: dialogo con Alessandro Moscè
Lo scrittore diventa gigolò. Per 20mila euro a settimana (più acquisto del libro) Francesco Consiglio soddisfa le fantasie di ogni lettrice. Pagamento in anticipo. Nessuna sarà rifiutata
Due lettrici di rara intelligenza a confronto: una mitragliata di grandi libri, da McCarthy a Flannery O’Connor, Gadda e Ralph Ellison
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