Rileggiamo Guido Ceronetti per capire che D’Annunzio con Trieste non c’entra nulla (piuttosto, sono due le statue che la città merita: per Slataper e Cergoly)
Meglio l’Italia di Leopardi e di Manzoni che quella dello Stato livellatore. Su Fabio Cusin e la sua misconosciuta “Antistoria d’Italia”
“Tutto il mondo è in un metro quadro”. 50 anni senza Giovanni Comisso: tour nel suo “Veneto felice” (prendete appunti!)
L’elenco degli italiani che hanno compiuto il gesto più disgustoso: ecco i primi due (e comunque, preferisco il messaggio di fine anno di Mattarella ai calciatori tatuatissimi in Bentley)
“Anche se l’Accademia mi tratta da ‘eretico’, io sono felice. Facevo il cameriere, frequentavo il Conservatorio, tutto mi sembrava sbagliato. Finché…”: Giovanni Allevi si confessa a Francesco Consiglio
Giampiero Mughini ospite di “Pangea”: il Gulliver della Bibliofollia parla di Campana, Pasolini e Malaparte (e ci ricorda che siamo diventati degli idioti digitali)
“Hanno reciso le radici dell’Europa, siamo passati dal Cosmo al Caos”: dialogo con Renato Cristin
“Non piangere, non è niente morire”: indagine dentro “La coscienza di Zeno”, il romanzo più rivoluzionario (e sapienziale) della letteratura italiana
16 giugno è il “Bloomsday”, il Giorno dei Giorni della letteratura moderna! Massimo Bacigalupo: “L’Ulisse è un’opera inesauribile, che in troppi hanno letto poco e male”
Ciao Gillo! 107 anni vissuti esteticamente. “Da sempre ho avuto per Ezra Pound una reverenza…”