“Saper rivedere i propri testi, questa è la cosa più importante”: Wensley Clarkson, grande autore di true crime book, rivela a Matteo Fais i consigli per scrivere un best seller
“Sono ossessionato dalle donne disinibite e autoritarie. E comunque, chi parla di libri è il sacerdote di una religione morente”: dialogo con Fabio Orrico
“Non mi pongo mai la domanda sulla sopravvivenza della mia opera. Non mi riguarda”: Amélie Nothomb, scrittrice sfuggente e implacabile, pubblica un nuovo libro e ne parla con Matteo Fais
“Sono un po’ malato e un po’ matto e un po’ co**ione”: in un tempo di libri inutili, finalmente uno scrittore anticonformista. Elogio di Paolo Bianchi
“Lovecraft aprì l’orrore alla dimensione cosmica”: Gianfranco de Turris dialoga con Matteo Fais sugli scritti teorici del genio di Providence
Luca Doninelli: Discorso sulla fine del Testo e dell’autorità (ma lo scrittore resta un vulcano)
Un bianco scrive una poesia usando il gergo dei neri: negli Usa (dove la letteratura è strategia elettorale) scoppia la polemica, grottesca. Per fortuna Stephen King sistema tutti
“Un fiore è molto più difficile da capire dell’Amleto”: Gianluca Barbera dialoga con Enrico Macioci, lo Stephen King italiano
Stephen King è un poeta. Ed è pure bravo. Le sue poesie – scritte tra Whitman e Lsd, sotto la logica lirica di Ezra Pound – sono le opere più ricercate dai fan. Eccole
Anche quest’anno non ho vinto il Nobel o lo Strega, ma  in compenso ho conferito l’Oscar
Il Sessantotto è stato letterariamente irrilevante. I due eventi più importanti? “Rosemary’s Baby”. E l’eleganza di Kawabata
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