“Sono famelico di vita, scrivo mentre viaggio, alle istituzioni preferisco una bevuta tra amici, fuggo dai dettami del nuovo ordine mondiale con Rimbaud in tasca”. Intervista a Sylvain Tesson
“Riccardino” è il più brutto tra i romanzi di Montalbano e il peggior modo per onorare la memoria di Camilleri. Ora vi spiego (filologicamente) perché
“Quanto si apre davanti ai nostri occhi è un mondo anteriore all’uomo”. Alejo Carpentier, lo scrittore onnipotente
Che tremenda goduria la Francia pre-rivoluzionaria! Bordelli, incesti, spogliarelli e scandali a Versailles
“Era come lui, uno che fa tutto all’oscuro”. Sellerio riscopre Graham Greene. Noi traduciamo uno dei racconti che piacevano tanto a Borges e Bioy Casares
“Scrivo per scoprire l’animale che ho dentro, per accettare l’incertezza”: il nuovo libro di Sylvain Tesson, alla ricerca del leopardo delle nevi
“Quali terribili sofferenze mi è costata – e mi costa tuttora – questa sete di credere”: da Dostoevskij a Chernobyl, eremiti, folli e demoni nella letteratura russa
“Questo mostro misterioso che è il lettore…”. Gesualdo Bufalino, l’untore della letteratura italiana
“Datemi pure dell’imbecille, ma oggi stiamo meglio di ieri. Negli anni Cinquanta faticavano perfino a cambiarsi le mutande…”: in memoria di Michel Serres. Una intervista
Sellerio ripubblica Graham Green: ben fatto! Qui un inedito in cui il sommo scrittore inglese ricorda il suo incontro con Borges: “si fermò sul filo del marciapiede e recitò una poesia di Stevenson per me…”
“Gli scrittori di oggi non mi attraggono, e mi fa soffrire il vuoto storico: Trump, Putin, Erdogan sono solo metastasi della grandezza di Napoleone”. Dialogo con Roberto Pazzi
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