“Non dovremo scriverci ma sentirne l’odore – e riconoscere grandezza nell’essere preda”
“Sono ossessionato dalle donne disinibite e autoritarie. E comunque, chi parla di libri è il sacerdote di una religione morente”: dialogo con Fabio Orrico
“La mia è stata un’infanzia meravigliosa, in essa hanno posto radici gli angeli”: per gli 80 anni di Ferruccio Mazzariol
“Sono stata fedele a una militanza funesta”: fino a strapparsi le ossa verbali, con Veronica Tomassini
“Da qui ti chiamo Definitiva e me ne copro il cranio”: l’epistolario estremo di Veronica Tomassini e Davide Brullo
“A occhi chiusi, come guerrieri sonnambuli”: ecco perché bisogna leggere assolutamente Roberto Bolaño (è uno che ti salva)
110 anni fa Filippo Tommaso Marinetti detto “Effetì”, la “Caffeina d’Europa”, il “cretino fosforescente” pubblica il Manifesto del Futurismo su “Le Figaro” (e s’inventò il giornalismo moderno)
Mia Martini, voce di Medusa: ode all’interprete che ha sofferto ogni canzone. Esegesi dei suoi pezzi migliori, “Padre davvero” e “La costruzione di un amore”
“Impazzisco per tutto ciò che riguarda la mente, la parte criminale dell’essere umano”: la bellezza di Maddalena e i versi di Anna Achmatova sono un assalto, ambiguo e solare
Ho passato il compleanno con Montherlant, l’ultimo degli imperdonabili
“Bisogna arrivare a parlare di cultura come si parla della fi*a”: contro la nostra esasperante pretesa di purezza. Un paria dell’Intelletto sculaccia Céline, Beckett, Pessoa e gli attuali paladini dell’arte
Carica altro