“Qui giace uno il cui nome fu scritto sull’acqua”. Un fiore per John Keats
Il Museo del Fascismo andava fatto. Per studiare. Per capire. Invece, in Italia il popolo deve restare bue
Roberto Herlitzka, il re del teatro italiano, riparte da zero, sovverte i canoni della cultura italiana, mette in ridicolo i cliché della fama con la miracolosa nobiltà del rischio. Un incontro
In superficie. “Uno nasce, e poi muore. Il resto sono chiacchiere”: una mostra (con catalogo) sul grande Altan
“Dunque, nascere, è proprio necessario – paurosamente”. Pietro Cimatti, il poeta che non ha pietà per nessuno, fa 90 anni
“Va oltre ogni comprensibile misura”: sulla poesia di Michelangelo, uno che scrive azzannando
Il pallonetto. Bentornato campionato: Napoli è un incrocio tra Vico e Maradona, l’Atalanta fa venire la bava alla bocca e Dzeko è un Re, spettacolo aulico e lenitivo
“Vivevo quello che mi raccontavano i libri, quella fu la mia vita segreta, invisibile”. Incontro fatale con Sylvia Iparraguirre (e brandelli del suo romanzo su Munch)
“Andate a vederla” ci esorta il Carmelo Bene, “guardatela in questo orgasmo, in questo suo venir meno, da monaca”. Discorso intorno all’“Estasi della beata Ludovica Albertoni”
Tanti auguri Guido! Rileggiamo il pamphlet incendiario di Piovene, “Contro Roma”. La capitale italiana? Un errore scegliere l’Urbe, “la vetrina vistosa dei vizi nazionali”
Vacanze romane con Sylvia Iparraguirre. L’icona della letteratura argentina fa un giro alla “Sapienza”, mi parla di Borges, si sdraia sul petto di Walt Whitman e dice, “le parole sono pericolose”
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