“Un unico interesse, un unico pensiero, un’unica passione – la rivoluzione”. Il leggendario Nečaev e “Il catechismo del rivoluzionario”
“La vita terrena non ho finito di vivere, sulla terra, non ho amato fino in fondo, ero un colosso”: Vladimir Majakovskij, il poeta che ha rivoluzionato i cuori
“La Rivoluzione, come tempesta di neve, porta sempre il nuovo e l’inatteso; essa inganna crudelmente molti…”: Blok e Majakovskij nel turbine della Russia rivoluzionaria
“Che ipocrisia, l’ambiente mette d’accordo tutti purché non si faccia nulla”: dialogo con Guido Viale. Da Dickens a Cormac McCarthy, da Ballard a Beckett, una antologia letteraria di rifiuti e rifiutati
“Trump è un razzista, Obama non meritava il Nobel per la pace (né Bob Dylan quello per la letteratura), l’Islam è responsabile di un fondamentalismo distruttivo”: intervista fiume a Wole Soyinka
100 anni vissuti poeticamente. L’infinito Lawrence Ferlinghetti sogna ancora la rivoluzione: “ci vuole una generazione che non glorifichi il capitalismo, che non sia intrappolata nell’io, io, io”
150 anni fa, il romanzo più grande di sempre: “Guerra e pace” (appendice sulla crisi devastante che colpì Lev Tolstoj)
“Montale è stato il nostro punto di riferimento”: Jorge Aulicino balla il tango con Eusebio, e lo porta a Buenos Aires
100 anni fa la prima regia di Anton Giulio Bragaglia: elogio del gran genio del teatro italiano. Ovviamente dimenticato
In superficie. Il libro che si scaglia contro i cyber-ottimisti e mostra il lato oscuro della Rete: anche il disneyano fringuello di Twitter ha risvolti inquietanti…
“A occhi chiusi, come guerrieri sonnambuli”: ecco perché bisogna leggere assolutamente Roberto Bolaño (è uno che ti salva)
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