Marcel Proust tra le spire dei manoscritti, ovvero: i grandi libri sono l’epos di ciò che sfugge. Una eccellente scrittrice mi scrive: “il mondo editoriale mi intimidisce, il bisogno di piacere è un veleno, voglio riuscire a scrivere per me”
La suocera impossibile. Dai Manzoni i problemi di tutti: Giulia Beccaria non sopportava la seconda moglie del divo Alessandro
Ora vi spiego perché John le Carré è un genio (l’anno prossimo uscirà il romanzo numero 25) e perché bisogna leggerlo per ri-fare l’Italia
“C’è una felicità sempre possibile entro il battere d’ogni nostra ora”: compie 100 anni Luigi Santucci, lo scrittore della Brianza cattolica e velenosa, tra la Gioconda e le motociclette
“Altri hanno potere, e si masturbano con quello”: frammenti di Alessandro Spina, lo scrittore italiano più grande (e mal capito, malcapitato)
“Mai comprato un libro perché lo devo leggere… comunque, oggi è quasi tutta fuffa”: dialogo con Luigi Mascheroni, l’uomo da 20mila libri
“Mi sono innamorato della Venere di Botticelli. D’altronde, l’arte non ha limiti…”: dialogo con Federico Roncoroni sul senso dell’arte e della lettura
“Scrivere è come costruire una cattedrale”: Gianluca Barbera dialoga con Gianni Cascone, l’anti-Scuola Holden
“Non piangere, non è niente morire”: indagine dentro “La coscienza di Zeno”, il romanzo più rivoluzionario (e sapienziale) della letteratura italiana
“Cosa è morto con la morte di Pasolini?”: riflessioni su “Campo de’ Fiori”, il romanzo estremo di Enzo Siciliano
“La mia migliore qualità? Aver smesso di scrivere”: dialogo con Giulio Mozzi, guru della letteratura contemporanea (nonostante lui)
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