Nella foresta vergine sulle tracce di tribù sconosciute. Alfonso Vinci, l’ultimo esploratore
Mario Desiati, lo scrittore moscio amato dall’élite progressista
“Un Medio Oriente spettacolare”. Riscopriamo Fausta Cialente, scrittrice memorabile e remota
Giulia Caminito: la glaciazione della buona letteratura. Un premio all’infelicità
Quella vita di me**a di cui andare orgogliosi. Beccatevi questo capolavoro: si intitola “La vita schifa”, lo ha scritto Rosario Palazzolo. Per fortuna, si tiene alla larga dai romanzi italiani degli ultimi trent’anni
“Mi scrive un romanzo per i primi di marzo?”. Su “Tempo di uccidere” di Ennio Flaiano, un libro straordinario. La ricerca di sé durante la campagna d’Africa
Per fortuna esiste Corrado Augias, l’intellettuale per tutte le stagioni: ha letto tutto e può parlare di qualsiasi cosa
“Lo stato è una creazione ineluttabilmente condannata al fallimento… siamo nulla e null’altro meritiamo che il caos”. Ecco come si vince un premio: Thomas Bernhard
Per sopravvivere al Premio Strega giocate sulla sabbia con la tigre di Rudyard Kipling… (Ops, ha vinto Veronesi, chi l’avrebbe mai predetto?)
“Lo sprofondamento verso il punto zero dell’esistenza”: dialogo con Jonathan Bazzi, il vincitore (morale) del Premio Strega
Gian Arturo Ferrari vincerà il Premio Strega. Storia del potente direttore editoriale a cui molti devono un favore che ha ceduto alla tentazione del romanzo (per altro, modesto)
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