“Non più malati ma contagiati, un destino venereo…”. L’Europa ospedalizzata. Una lettera
Contro la letteratura di massa. Ovvero, elogio di Julien Gracq
“Non mi piaceva, lo detestavo…”. Ceronetti vs. Pasolini
Che fine ha fatto la stroncatura a D’Avenia? Cancellata! Ecco perché nella cultura italiana il folle, il buffone di corte non è ammesso: al Carnevale preferiscono il carcere dei convenevoli
Vi prego lasciate stare Ezra Pound, non ne siete all’altezza. L’ennesimo caso in cui il poeta è usato a fini politici (e gli si dà la colpa di ciò che accade oggi). Attenzione, tra poco ci diranno cosa possiamo leggere e cosa no…
Fabio Volo si indigna con Ariana Grande. Non ha capito che “7 Rings” è una chiara allusione al “Signore degli Anelli” di Tolkien…
“Gli esorcisti vogliono eliminare Harry Potter dalle scuole? Sciocchezze. Per capire il maghetto bisogna leggere il Vangelo di Giovanni”. Intervista a Marina Lenti, la biografa della Rowling
Gianluca Barbera ribadisce: non bisogna vergognarsi, uno scrittore vuole vendere tanti libri e guadagnare il giusto. Davide Brullo rilancia: lo scrittore scrive per qualcuno che vivrà tra mille anni (o che è già morto)
Sulla pratica del “poetry slam”: ecco perché il confronto con la poesia “tradizionale” è spietato
“Gli argomenti della cultura Giusta, quella Buona, sono sempre fragili, e perdenti, di fronte a un raffinatissimo pensatore da strada”: Cioran vs. Ionesco. Un dialogo tra Luca Orlandini e Davide Brullo
“Scrivo per vendetta. Ho condannato a morte un comandante tedesco autore di tante stragi, ma la mafia protetta dall’Università non l’ho vinta”: dialogo con Ferdinando Camon
Carica altro