Parliamo perché è bello (anche se non abbiamo nulla da dirci). Piccolo discorso sull’incomunicabilità: da Pirandello a Kafka, da Shakespeare a Wislawa Symborska
“Ci sono anche mafiosi che si innamorano, pur rimanendo delle belve senza cuore”: dialogo con Gianni Bonina su “Ammatula”, il suo nuovo romanzo, Sciascia, Camilleri, la Sicilia…
Il “caso Bontempelli”: una vigliaccata all’italiana
Pirandello è il “grande frainteso” di cui nessuno conosce il segreto
100 anni fa la prima regia di Anton Giulio Bragaglia: elogio del gran genio del teatro italiano. Ovviamente dimenticato
“Ma l’uomo crocifisso sul Golgota non si chiamava Gesù Cristo bensì Artaud…”: pensieri su Antonin, un ago che ti buca le pupille per farti vedere meglio
“A occhi chiusi, come guerrieri sonnambuli”: ecco perché bisogna leggere assolutamente Roberto Bolaño (è uno che ti salva)
“Questo mestiere non lo c**a più nessuno”: pochissimi oggi possono permettersi di mettere in scena Pirandello. Ecco perché i “Sei personaggi” versione bonsai di Scimone+Sframeli è superbo
Il Grande Fratello è la Rete: sul “1984” di Matthew Lenton (con il ‘peterpanismo’ imbarazzante degli adulti in appendice)
Paolo Cognetti mi scrive, un poco offeso, di lasciarlo stare. Ma io ho le narici lordate di stelle, non arretro di fronte a nulla e ricordo che la letteratura è duello. Uno scambio di lettere
Il Paese è devastato dal maltempo e il “Corriere della Sera” si occupa degli incidenti di Pier Silvio Berlusconi. Quando il giornalismo d’inchiesta diventa romanzo rosa
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