“La Russia è la mia patria”. Rilke tra Mosca e Kiev
“Il mondo è un cristallo in frantumi”. Ripellino, poeta
“Essere poeti, dunque, non è un vezzo, ma una responsabilità, l’affidarsi cieco a qualcosa di più grande dell’uomo”
“Vi aspetto, lettori, con una torcia accesa alle porte del Lukomòrie, remoto paese ravvolto in bambagia di nebbia…”. I libri meravigliosi (e introvabili) di Angelo Maria Ripellino
La grande guerra della cultura. Quando i libri erano pericolosi come bombe: da Orwell sui palloni volanti a Mary McCarthy e John Updike sul Vietnam
Nuovo Vocabolario del Virus: “delazione”, “responsabilità”. A chi fa l’elogio del delatore occorre leggere Vasilij Grossman. La poesia rende le nostre case stelle comete
10 libri che dovete assolutamente leggere. Per un canone “inverso” della letteratura del Novecento. Da William Golding a Cristina Campo, da Hermann Broch a René Char e Cormac McCarthy
“Non scendeva a compromessi, sentiva il mistero di cui è intrisa la vita”: dialogo con il figlio di Andrej Tarkovskij
L’ultimo amore di Marina Cvetaeva, “una negromante”. Ovvero: sul genio poetico di Arsenij Tarkovskij
“Il poeta è un uomo moltiplicato per mille… Il poeta è, innanzitutto, qualcuno che è uscito dai confini dell’anima”: sugli ultimi anni di Anna Achmatova
“Siamo tutti per poco ospiti della vita, vivere è solo un’abitudine”: Anna Achmatova è più che un poeta, è un mito
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