“Le parole hanno un’anima e sul muro di recinzione dell’ospedale ho letto, Psichiatria Uguale Morte. Bisogna amare gli incompiuti”: il romanzo di Giorgio Anelli, “Mirabilia Dei”
Considerazioni intorno alla parola “Femminicidio”. Da quando esiste, ogni uomo è un potenziale maniaco e tra maschi e femmine è in atto una guerra colossale, biblica. Tutta propaganda
“Mi sento uno sconfitto, come il principe Bolkonskij di ‘Guerra e pace’. Ero a Belgrado quando Arkan fu ucciso, resto un ribelle con un codice ben preciso”: dialogo con Gian Ruggero Manzoni
In onore dei bambini eroi che hanno salvato i loro compagni dall’autobus dirottato e dato alle fiamme, una silloge di poesie di Roberto Bolaño per il figlio Lautaro
Amiamo soltanto la forma infallibile. Sul significato della parola “trasfigurazione” e sulla necessità dell’esodo quotidiano. Per essere chi siamo dobbiamo rinnegarci continuamente
Dopo aver visto l’orrore, ti costruirò una casa al di là della Storia: l’epistolario tra Veronica Tomassini e Davide Brullo
“Un bambino di un anno, sano e ben nutrito, è l’alimento più delizioso di tutti”: ecco perché 290 anni dopo la “Modesta proposta” di Swift è il libro più corrosivo di sempre
“L’autunnarsi delle parole di troppo”: discorso intorno all’arte del frammento, un millimetro sottratto al buio
“Non mi pongo mai la domanda sulla sopravvivenza della mia opera. Non mi riguarda”: Amélie Nothomb, scrittrice sfuggente e implacabile, pubblica un nuovo libro e ne parla con Matteo Fais
“Tu sei il Minotauro di farfalle, l’abbandono all’impareggiabile”
“Da qui ti chiamo Definitiva e me ne copro il cranio”: l’epistolario estremo di Veronica Tomassini e Davide Brullo
Carica altro