“Non esiste sogno che regga il confronto con la realtà”. Sulle lettere di Emily Dickinson (testi & intervista alla curatrice)
“Non capisco quelli che si ostinano a spiegare la poesia”. Intervista a Philip Larkin, il poeta ineffabile
100 anni vissuti poeticamente. L’infinito Lawrence Ferlinghetti sogna ancora la rivoluzione: “ci vuole una generazione che non glorifichi il capitalismo, che non sia intrappolata nell’io, io, io”
“Se lei è un americano, deve permettere a tutte le idee di circolare liberamente”: quando bruciarono “Mattatoio n.5” di Kurt Vonnegut nella caldaia di una scuola del North Dakota
William Faulkner? Il peggior postino della storia americana. Cestinava le lettere che doveva imbucare, frequentava i bordelli. E scriveva (brutte) poesie
“Tutti i generi sono bollenti”: una poesia di Anne Carson (troppo brava per essere degnamente tradotta in Italia) indirizzata a Oscar Wilde
Addio a Donald Hall, il poeta “laureato” che sapeva ascoltare i grandi poeti. Ha fatto la più bella intervista a Ezra Pound, quando “il silenzio stava entrando dentro di lui”. In questo paese di ghiri e di marmotte nessuno lo ricorda…
“Indago la solitudine e il disorientamento”: dialogo con Hernan Diaz, il nuovo Cormac McCarthy (influenzato da Buzzati)
“Dille che la amo, dille di scrivermi”: 1918, Milano, le lettere d’amore di Hemingway alla sua prima ‘cotta’