“Qual è dunque il fascino impenetrabile di questo paese?”. In Tibet con Jacques Bacot
“Nulla ha senso se non la scienza del nulla”. Toussaint, lo sciamano amico dei poeti
Che fine ha fatto l’Occidente? È un dis-Oriente
Opportunista, scaltro, geniale. Elogio di Giuseppe Tucci, il nostro Indiana Jones tra Tibet, Afghanistan e Oriente estremo
“A una vita senza limite sono rivolti sentimento e sguardo”. Quando Goethe ci consegnò Oriente
“Una pedagogia dell’avventura, una specie di Mille e una notte occidentale”. In viaggio con Nerval (dialogo con Bruno Nacci)
Oggi a Kurt Cobain non darebbero un palco. Nell’epoca dell’ossessione salutista non c’è più spazio per l’arista maledetto. Discorso contro il delirio di onnipotenza (gluten free) dell’Occidente
“È evidente che è arrivato il termine di qualche cosa di eterno, di millenario…”. Fëdor Dostoevskij, gennaio 1877
“Le nostre origini sono eurasiatiche, Pitagora era uno sciamano, dobbiamo insegnare pratiche meditative a scuola”: dialogo con Angelo Tonelli, che ha scoperto il punto d’unione tra Oriente e Occidente
“L’artista occidentale è come il monaco tibetano: entrambi intuiscono che forse c’è una realtà ultima, ma che è inspiegabile”. Dio gioca a dadi, Einstein flirta con il mistero, Fritjof Capra è più estremo di “Matrix”
“Non dovremo scriverci ma sentirne l’odore – e riconoscere grandezza nell’essere preda”
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