Una lunga e dolente elegia di morte e resurrezione. Nick Cave, l’adolescente fantasma, la vita in onore dei morti. Su “Ghosteen”
“I morti sono un mondo, eccentrico o spirituale, da cui poter entrare e uscire per tutta la vita”. Le note di Francesca Ricchi intorno al suo romanzo (che squarcia il tema fondamentale) “L’incanto dei morti”
“I morti non ci lasciano, si spostano e basta, si trasferiscono in altre terre, ci chiamano nei sogni nominandoci, resta solo il nome a volte”: su “La luce prima” di Emanuele Tonon
20 anni fa esce “Il sesto senso”, un film che continua a commuovere. D’altronde, i morti sono tra noi, tengono in vita i vivi, rincorrono l’estrema nostalgia
“Saper amare senza la nitidezza del grazie (dicono che abbondino lupi nell’altro mondo)”: Diario di Davide
“Sono stata fedele a una militanza funesta”: fino a strapparsi le ossa verbali, con Veronica Tomassini
“Di azzurro non ho visto altro che la mia fame di te”
Quando i poeti (e i filosofi) uccidono: quattro “casi” estremi, da Alessandro Giribaldi che accoltellò un materassaio a Althusser che strangolò la moglie
Morire è diventato imbarazzante. Ecco perché la morte è un tabù e i medici sono i nuovi dèi (ma l’obbligo della felicità ci rende infelici)
San Valentino: ecco come lo festeggiamo! Meglio Umberto Palazzo, il Mogol delle passioni disperatissime, o il portiere della notte di Enrico Ruggeri?
Venticinque anni da “Under The Pink” di Tori Amos: della Dickinson del pianoforte ci resta solo la nostalgia
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