“L’inconcepibile universo”. Istruzioni per leggere Borges
Trasgressiva, sublime, fragile: Alejandra Pizarnik, il mito
“Continuo a guardare. Guardare. E non mi stanco mai”. Cortázar in Italia
“Con una indifferenza patetica e frivola nei confronti della vita”. Le lettere giovanili di Sylvia Plath
“La veglia innamorata di Cortázar, lo scrittore che incastona specchi nella realtà”. Un articolo di Alejandra Pizarnik
“Io non dico se non il mio schifo per il linguaggio della tenerezza, quei filamenti viola, quel sangue annacquato”. Le prose di Alejandra Pizarnik
“E cosa desidero? Fu folgorata da questa domanda. Di colpo, senza preavviso, riuscì a vedersi”. Un racconto di Liliana Heker
“Non voglio parlare con nessuno. Voglio vederci chiaro dentro di me”. Una lettera inedita di Alejandra Pizarnik
“Morte, amore, desolazione, angoscia: di Pablo Neruda puoi buttare metà dell’opera, resterebbe comunque uno dei poeti più grandi. Ora vi parlo del suo libro più bello, del lupo taciturno”. Un saggio di Abelardo Castillo
“Hanno bisogno di sentirsi martiri, sono ridicoli. Quanto a me, aspetto che diano il Nobel a Ray Bradbury”. In onore di Abelardo Castillo, lo scrittore che sapeva costruirsi una biblioteca con legni e mattoni
“Per scrivere buoni libri bisogna essere certi di non essere una brava persona”. I diari inediti di Abelardo Castillo, il titano della letteratura sudamericana
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