“Doveva scrivere la storia del mondo in poesia, cambiare il mondo, cosa gliene importava della cold cream pubblicata da Poetry e dal New Yorker?”. Su Pound, ancora. Dialogo con Massimo Bacigalupo
“Sentivo Wordsworth dietro le mie spalle… è stato il Beethoven della poesia”. Dialogo con Massimo Bacigalupo sul “Preludio”, traduzione immane
“La pratica della poesia non è mai tanto auspicabile come nei periodi di eccesso del principio egoistico e calcolatore”: sia lode a Shelley (e al suo principesco traduttore)
“Sono sempre stato fuori dai giochi”. Muore Piero Sanavio: andò a trovare Pound al manicomio criminale (e gli diede dell’idiota politico). Pubblichiamo le sue interviste
“Lawrence Ferlinghetti è al comando di un elicottero…”: Massimo Bacigalupo ci spiega la poesia di Julian Stannard, un poeta che “leggerlo è uno spasso”
“Gentile Signor Pound, i Cantos pisani sono veramente straordinari”: quando Marshall McLuhan andò a trovare ‘Ez’ nel manicomio criminale – e divenne suo fan
Ezra Pound: il poeta enciclopedico e l’opera senza fine. Dialogo con Roberta Capelli sui nuovi studi poundiani
“Pound bisognerebbe soltanto leggerlo, ogni pagina è una sorpresa, ma oggi l’interesse langue…”: dialogo con Massimo Bacigalupo
16 giugno è il “Bloomsday”, il Giorno dei Giorni della letteratura moderna! Massimo Bacigalupo: “L’Ulisse è un’opera inesauribile, che in troppi hanno letto poco e male”
“Il mio è un Caino fasciato dalla nostalgia”: Alessandro Rivali pubblica una porzione del poema a cui lavora da anni, tra Pound e la “via della spoliazione”
Hem, il re malato, amava i gatti, il whisky e la Liguria. Benvenuti agli “Hemingway Days”
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