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Martin Scorsese
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Il giustiziere di se stesso. Piccolo discorso su “Taxi driver”
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Michele Nigro
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
“Fuori orario” e “Tutto in una notte”: l’impensabile diventa realtà. Una lettura
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Massimo Triolo
“Come resistere al tuo amore?”. L’epopea di Sayat-Nova, il bardo armeno
Poesia
Tanti auguri Martin! Da “Taxi Driver” a “Silence”, i 5 film più belli di Scorsese (e perdonateci se non abbiamo nominato tutti gli altri)
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Il Canone Scorsese. Somerset Maugham, Céline, Shelley, García Márquez e Calvino. In un frammento di “Al di là della vita”, la salvezza attraverso la letteratura
L'Editoriale
L’ultimo ruggito: Martin Scorsese (che tra poco compie 77 anni) ha realizzato uno dei suoi film più belli di sempre. “The Irishman”: ecco cosa ne dicono
Cinema
“Silence” è il film più incompreso (e meno redditizio) di Scorsese. Peccato. È un capolavoro perché investiga il lato oscuro della fede, l’abiura come mistica, l’inganno come liturgia
L'Editoriale
“The Irishman” è un capolavoro (ovviamente). Ma a me interessa altro. Robert De Niro trova il coraggio di pubblicare i diari del padre, artista, che confessa i suoi demoni, l’omosessualità, l’amore severo e totale per il figlio
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