I “cinarchetipi” di Giulio Aristide Sartorio, “uno dei maestri di domani”
I futuristi hanno vinto ancora. Sull’avanguardia più folle (e duratura) del secolo
“Ci resta poca vita, viviamo allo sbaraglio”. Elogio di Giovanni Boine
“Favorire il libero amplesso!”. Storia del Partito Politico Futurista
Rappresentare l’irrappresentabile. L’Astrazione tra fascismo e comunismo. Quella volta che Gropius incontrò Marinetti per portare il Bauhaus in Italia…
“Diritto di voto. Divorzio facile. Svalutazione della verginità. Ridicolizzazione sistematica della gelosia. Libero amore”. Filippo Tommaso Marinetti femminista (e seduttore totale)
“Amate l’orrendo”. Riscopriamo Mina Loy: fece impazzire Marinetti e Pound, fu poetessa, femminista, anarchica
“Che fai tu, luna, in ciel, dimmi, che fai?”. Da Woodstock ai negazionisti – cugini dei terrapiattisti – da Marinetti alla Pop Art, la luna ci dice (ancora) chi siamo e dove andiamo
Capri, mito infinito: dalle Sirene di Ulisse a Curzio Malaparte, da Pablo Neruda a Lenin, Churchill e Marinetti. Viaggio con scorta di libri (e molteplici occhi)
110 anni fa Filippo Tommaso Marinetti detto “Effetì”, la “Caffeina d’Europa”, il “cretino fosforescente” pubblica il Manifesto del Futurismo su “Le Figaro” (e s’inventò il giornalismo moderno)
Ode a Vladimir Majakovskij, il megafono della Rivoluzione che voleva far risorgere i morti e fu ucciso da Lenin e da Stalin
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