La letteratura? Una nota a margine. Antologia esegetica da Nabokov a Foster Wallace & Co.
Il Caso Diabolich. Ovvero: Diabolik compie 60 anni!
La bellezza a 350 Lire. L’epopea degli Oscar Mondadori: i grandi libri in edicola (e in una settimana, Hemingway fa 210mila copie)
“Combatterò per superare tutte le prove”. Storia dei Littoriali, le competizioni dei giovani fascisti (che furono la culla dell’antifascismo)
Gian Arturo Ferrari vincerà il Premio Strega. Storia del potente direttore editoriale a cui molti devono un favore che ha ceduto alla tentazione del romanzo (per altro, modesto)
“Meglio, certo meglio gli analfabeti. Da loro c’è sempre da imparare. Purtroppo, pare ne siano rimasti pochi”. Tutto Montale intervista per intervista
E se la vera letteratura, oggi (e ancora, come sempre), fosse il giornalismo? Ecco perché il libro più bello tra i 54 candidati allo Strega è “Grand Hotel Scalfari”
Sandro Veronesi se la piglia (preventivamente) con il libro di Roberto Burioni, “Virus”: ma se ci ha ammorbato con 47 articoli sul “Corriere della sera”! (Senza parlare del variopinto conflitto d’interessi editoriali…)
Bettino Craxi artista. Si ispirava a Duchamp e ha previsto i drammi di oggi: la Cina, il contrasto con il mondo musulmano, la grande crisi economica
“In Gold We Trust”: dialogo con Marco Goldin, il Signore Grandi Mostre. Ha portato 11 milioni di persone davanti a Van Gogh, Vermeer, Monet…
“Ma chissenefrega delle fake news… il giornalismo che sapeva raccontare storie è morto. Buzzati e Montanelli sono numeri 10; Brera è un genio, Parise pure, la Cederna era bravissima…”
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