Italia “anni di piombo”: i ricordi di uno scrittore che ha fatto la lotta (disarmata) per restare se stesso, tra le vessazioni della polizia e le minacce dei marxisti
“Scrissi del mio amore per gli esseri umani e della mia solidarietà con il loro dolore”: Vasilij Grossman, uno scrittore contro il potere
Capri, mito infinito: dalle Sirene di Ulisse a Curzio Malaparte, da Pablo Neruda a Lenin, Churchill e Marinetti. Viaggio con scorta di libri (e molteplici occhi)
“Sono pronto a ridurre tutto in schegge e a mettere tutti in ginocchio”. Discorso intorno alla Rivoluzione russa (e analisi del concetto stesso di “rivoluzione”). Con poeti in sottofondo
Nel Paese della madamine e dei blanditori di bava da vendetta sociale: per capire la politica stretta tra like e piazza telecomandata bisogna tornare al “Mea culpa” di Céline
Ode a Vladimir Majakovskij, il megafono della Rivoluzione che voleva far risorgere i morti e fu ucciso da Lenin e da Stalin
Rileggiamo Aleksandr Kuprin, il Jack London russo, amico dei clown (in questa storia ci sono: lo zar, Rasputin, la Rivoluzione, Charlie Chaplin, lo spionaggio giapponese e il Signor Treves…)
“Non sono comunista. E sull’esistenza di Dio preferirei sbagliarmi”: Sergio Staino, creatore di Bobo ed ex direttore de “L’Unità”, dialoga con Matteo Fais
Una grottesca galleria d’arte all’aria aperta a somiglianza del suo leader, con la moschea più grande dei Balcani (mentre il popolo campa con 200 euro al mese). Ritratto dell’Albania di oggi, al di là dei falsi miti
Da Lenin a Saddam, i dittatori hanno il callo dello scrittore. Ma il più bravo di tutti è Mussolini (così dice un libro uscito in UK)
Marx compie 200 anni. Ecco perché è ancora lui il pensatore fondamentale. Ha capito tutto del nostro mondo. Ma non gli fregava nulla dell’uomo
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